
La nuova sfida allo strapotere di Google viene da una costola del gruppo californiano. E’ stato lanciato Cuil.com, un nuovo motore di ricerca frutto del lavoro di tre ex ingegneri della casa fondata da Larry Page e Sergey Brin che si vanta di aver indicizzato 120 miliardi di pagine web, il maggior numero fra tutti i concorrenti.
L’idea di Cuil, che si pronuncia ‘Cool’ e deriva da una parola gaelica che vuol dire ‘conoscenza’, è venuta ad Anna Patterson, una ricercatrice che ha lasciato Google nel 2006, che l’ha sviluppata insieme al marito e ad altri due ex ingegneri della casa californiana grazie a 33 milioni di dollari di finanziamenti rastrellati sul mercato.
Oltre al numero enorme di pagine catalogate, il nuovo motore afferma di avere un algoritmo che ’sceglie’ le pagine più importanti migliore dei rivali, che però non è stato reso noto.
Una portavoce di Google, riferisce la rivista Wired, ha in realtà già risposto che il motore di Brin e Page rimane il più grande, perché ha visitato un trilione (mille miliardi) di pagine, anche se la catalogazione é ferma a un numero molto più basso perché vengono scartate quelle considerate inutili.
Con 30 impiegati e 33 milioni di dollari di venture capital, Cuil è l’ultima di una serie di compagnie nate per competere con Google, così come con Microsoft e Yahoo!. Tra le più importanti figurano il motore di ricerca semantica Powerset, recentemente acquisito da Microsoft, e Wikia, fondato da uno dei creatori dell’enciclopedia Wikipedia.
Secondo numerosi analisti, il nuovo progetto portato avanti con convinzione da Costello e Patterson potrebbe presto riservare non poche sorprese. La presenza di personaggi noti e molto apprezzati nel settore delle ricerche online potrebbe, infatti, fornire una spinta aggiuntiva per il successo di Cuil rispetto a progetti analoghi, ugualmente interessanti, ma che non annoverano tra i loro sviluppatori personaggi di spicco del settore.
In particolare, Cuil potrebbe superare Google di ricerca nel sistema utilizzato per fornire i risultati agli utenti. Invece di presentare una semplice pagina con un elenco di link, la creatura di Costello e Patterson presenta meno risultati per pagina con brevi sommari, se necessario immagini, e una intera sezione che ordina i risultati per categorie basate sulla semantica, rendendo più semplice l’applicazione di filtri per ottenere risposte maggiormente pertinenti alle query inviate.
Link| Cuil.
Via| Affaritaliani.