Giovedì prossimo, a Parigi, si voterà sulla possibile apertura dei domini di primo livello, come .com, .net, .org, .info, .it, etc etc
Se tale opzione verrà scelta, tanto le persone quanto i grossi nomi del Web, potranno utilizzare qualsiasi stringa di lettere xxx.com come dominio di primo livello: in questo scenario si vedranno proliferare domini di primo livello come .disney, .starbucks oppure di singoli individui come .mariorossi.
Oltre a questo, si discuterà sulla possibilità di introduzione di alcuni caratteri non appartenenti al vocabolario latino, come quelli asiatici o arabi.
L’apertura dei domini di primo livello è l’obiettivo per cui “lotta” da 3 anni la ICANN, responsabile dell’assegnazione degli indirizzi IP e della gestione dei nomi di dominio di primo livello.
