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10 OTTIMI CONSIGLI PER CREARE PRESENTAZIONI EFFICACI CON POWERPOINT

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Le Presentazioni Powerpoint sono ormai un elemento irrinunciabile di ogni riunione, convegno, lezione: sembra che sia diventato impossibile parlare senza il supporto di un videoproiettore e di un computer. Abbiamo provato allora a selezionare dieci consigli per utilizzare meglio questo strumento.

I SI’

  • Frasi brevi, che occupano al massimo 4 righe per slide. Se le righe sono meno di quattro, tanto meglio
  • Titoli “parlanti”, che cambiano al cambiare dell’argomento, magari scritti in corpo più piccolo in alto nella pagina. Occorre anche pensare che la slide, una volta stampata, potrebbe avere vita propria, cioè essere letta da sola. Quindi il titolo corrente aiuta la comprensione.
    Qualcuno usa il path, il percorso come quello delle pagine Internet (in alto a sinistra di questa pagina c’è un esempio). Può andare bene, a patto che non superi le tre voci, altrimenti crea confusione.
  • Uso di immagini e grafici. Non tanto per abbellire, perché le slide sono strumenti di lavoro che devono restare scarni e sobri, quanto per sintetizzare un concetto o una serie di dati. Se inserite grafici, a torta, colonna o di qualsiasi tipo, attenzione a non moltiplicare le etichette e a non fare una legenda con scritte troppo piccole. Ricordatevi sempre che la slide si osserva da una certa distanza!
  • Uso di simboli come frecce, diagrammi di flusso, più, meno eccetera. Aiutano a risparmiare sulle parole e rendono tutto più evidente con un solo colpo d’occhio, che dovrebbe essere l’obiettivo di tutte le slide.
  • Liste puntate e numerate. Aiutano a mettere in ordine concetti e dati, si scorrono più velocemente di un paragrafo di testo. Evitare di chiudere ogni frase della lista con il punto e virgola: appesantisce l’aspetto del testo e non serve a niente. Occorre pensare alla slide come a un manifesto o una t-shirt, più che come una pagina di testo classica.

I NO

  • Effetti sonori, animazioni. Ormai il PowerPoint mette a disposizione una sfilza inesauribile di combinazioni tra effetti sonori e visivi. Però la maggior parte delle persone li conosce già , sa come si ottengono e la sorpresa non c’è più. Difficilmente otterrete un ooohh al suono della macchina da scrivere o all’ennesima “veneziana” che sfuma sul testo. Piuttosto tutto questo distrae e rende la presentazione un piccolo circo. Lasciamo stare. Saranno sufficienti una dissolvenza leggera, una transizione non troppo veloce da una slide all’altra, un piccolo clic. L’obiettivo è sempre la sobrietà e soprattutto, comunicare al meglio i vostri contenuti.
  • Troppi colori, sfumature fantasiose, fondi lavorati eccetera. Basterà scegliere due colori, uno per lo sfondo e uno per il testo. La combinazione che si legge meglio, è sperimentato, è lo sfondo blu con le scritte gialle o bianche. Comunque i colori non dovrebbero essere della stessa gamma, ma a contrasto. Benissimo anche lo sfondo bianco con il logo dell’azienda in alto a destra.
  • Troppi font. Scegliamone uno, al massimo due, ad esempio uno per il titolo e uno per il testo centrale. Meglio usare quelli più conosciuti e sperimentati, considerando che le “grazie” cioè gli apici dei caratteri tipo il Times New Roman rendono la lettura un po’ più difficile. Quindi sarebbero preferibili i “bastoni”, cioè i font senza grazie, come l’Arial o il Verdana.
  • Troppi concetti. Ogni slide dovrebbe contenere un solo concetto forte. Meglio parlare a lungo per approfondire, tenendo alle spalle la stessa slide con un concetto chiave, piuttosto che tenere una slide piena di concetti e doverli spiegare uno ad uno. Si corre anche il rischio di spiegare magari il primo, mentre qualcuno dell’uditorio sta leggendo il secondo o il quarto…
  • Caratteri piccoli.Figlia dell’errore descritto nel punto precedente è la cattiva abitudine di scrivere il testo in caratteri piccoli, magari riempiendo la pagina fino in fondo. Ognuno, anche dall’ultima fila, deve poter leggere bene i vostri contenuti. Quindi: caratteri belli grandi e inseriti nella parte centrale della pagina.

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